Il tuo bambino ha meno di due anni e sta per arrivare un fratellino?
Il fratellino è già arrivato e senti che il tuo bambino è cambiato?
Non sai come spiegare una cosa così grande a un bambino ancora così piccolo?
Idee e strumenti concreti per aiutare un bambino molto piccolo quando arriva un fratellino.
I consigli classici non funzionano con bambini troppo piccoli
Esistono tantissime indicazioni per come gestire l’arrivo di un fratellino, ma sono orientate spesso a bambini che hanno 3 o 4 anni. Se il tuo bambino è più piccolo non si può ancora spiegare o rassicurare usando le parole come si farebbe con un bambino più grande.
E quindi, come fare?
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Come glielo spiego?
“Parlagli della sorellina”, “coinvolgilo”, “spiegagli cosa succederà”. Tutto molto bello. Ma se il tuo bambino ha un anno e mezzo, probabilmente quelle parole nemmeno le capisce.
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Come posso fargli capire che gli voglio ancora bene?
Il senso di colpa arriva prestissimo. Prima ancora del fratellino, a volte. E quando sei stanca è difficile capire cosa sia davvero importante.
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Come gestisco le sue crisi di gelosia?
Prima o poi ci passano (quasi) tutti. Ma nei bambini piccoli la gelosia non arriva sempre come ce la immaginiamo: si presenta sotto forma di pianti, o risvegli, o ancora con richieste improvvise di mamma.
Una guida scritta da una mamma, pensata per bimbi di 1-2 anni
Una serie di spunti, strumenti e idee nati dall’esperienza di una mamma che ha provato ad osservare il suo bambino e capire cosa potesse aiutarlo.
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Come giocare d'anticipo
Nella guida troverai alcune piccole strategie per abituare gradualmente il tuo bambino all’arrivo del fratellino durante la gravidanza.
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Come fronteggiare le crisi
Prima o poi ci passano (quasi) tutti! Cosa si può fare quando il tuo bambino disperato urla:
“Mamma è tutta mia!” -
Come ritrovare il vostro rapporto
Io temevo di aver “perso” il mio legame col primogenito. Nella guida ho raccolto alcune accortezze che mi hanno aiutata a ritrovare la connessione di un tempo.
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Come far nascere qualcosa tra loro
Piccoli giochi, rituali e momenti in cui il fratellino può diventare anche divertimento, scoperta e complicità.
Cosa c'è dentro
Un PDF illustrato di 55 pagine, con testi grandi e icone, pensato per essere letto nei ritagli di tempo. Anche mentre allatti.
Com'è nata questa guida
I consigli che avrei voluto ricevere
quando aspettavo la mia seconda figlia
Quando ho scoperto di aspettare la mia seconda figlia, cercavo consigli per affrontare l’arrivo di un fratellino con il mio bambino di un anno. Ma quasi tutto quello che trovavo sembrava pensato per bambini più grandi del mio.
Così ho iniziato a fare una cosa molto semplice: osservare. Ho osservato i cambiamenti, i momenti difficili, quello che funzionava e quello che non funzionava affatto. E ho iniziato a raccogliere tutte quelle piccole cose che, giorno dopo giorno, ci hanno aiutato a costruire un nuovo equilibrio.
Questa guida nasce da episodi realmente accaduti, tentativi, errori e piccole intuizioni costruite dentro casa nostra. È scritta da una mamma per altre mamme, senza la pretesa di proporre trucchi salvavita o pillole di pedagogia, ma con il desiderio di condividere cose che, nel nostro piccolo, ci hanno aiutato davvero.
La prefazione è stata scritta da Anna Santoruvo, Psicologa Psicoterapeuta, che ha accompagnato questo percorso con il suo sguardo professionale e ha arricchito il progetto con il suo punto di vista.
“Questo libro nasce lì. Non da una cattedra o un titolo, ma dal tappettone colorato in salotto, dove due piccolini rivendicavano il loro spazio nello stesso abbraccio, contemporaneamente.”
Anna Santoruvo
Psicologa Psicoterapeuta
FAQ
Risposte veloci alle domande più frequenti
Contenuto comprimibile
Mio figlio ha già 3 anni. Ha senso anche per noi questa guida?
Sì, potrebbe. La guida nasce dall’esperienza con un bambino di circa 18 mesi ed è pensata soprattutto per famiglie con bambini tra 1 e 2 anni. Però molte dinamiche raccontate come la gelosia, i cambiamenti nel sonno, il bisogno di rassicurazioni, la ricerca di attenzione o il rapporto con il fratellino, non spariscono a tre anni. Alcuni esempi e giochi sono pensati per i più piccoli, ma molti spunti possono essere adattati facilmente anche a bambini un po’ più grandi.
Il mio bambino ha meno di un anno: questa guida può essermi utile?
Sì. Ho scoperto della seconda gravidanza quando il mio primo bambino non aveva nemmeno 10 mesi e la sorellina è arrivata quando ne aveva 18. Ho concluso la stesura della guida al compimento dei suoi 3 anni, quindi molte delle situazioni raccontate e osservate nascono proprio dentro questa fascia d’età.
Il fratellino è già arrivato: ha ancora senso leggerla?
Sì. Molti strumenti e riflessioni riguardano anche il “dopo”: regressioni, sonno, attaccamento improvviso, gelosia, senso di colpa e nuove dinamiche familiari.
È una guida scritta da una psicologa?
No. È una guida scritta da una mamma che ha raccolto episodi reali, osservazioni e strumenti nati dalla propria esperienza. La prefazione è di Anna Santoruvo, psicologa psicoterapeuta, che ha accompagnato il progetto con il suo sguardo professionale.
Troverò consigli pratici o solo racconti personali?
Entrambe le cose. Ogni capitolo parte da episodi realmente accaduti e include spunti, attività e idee che puoi adattare alla tua situazione.
Riceverò un libro cartaceo?
No. Riceverai un PDF illustrato da scaricare subito dopo l’acquisto.
Dopo l'acquisto come funziona?
Una volta completato il pagamento riceverai subito il link per scaricare la guida e potrai leggerla quando vuoi, dal telefono, tablet o computer.
Non ho tempo nemmeno per lavarmi i denti, quando potrei leggerla?
Domanda lecita :) Proprio perché so bene quanto sia difficile trovare tempo con due bambini piccoli, la guida è stata pensata per essere letta a piccoli pezzi: capitoli brevi, testi grandi e spunti molto pratici. E poi ci sono quei tempi sospesi che un neonato regala: una poppata, un addormentamento, dieci minuti rubati qua e là. Potresti finirla in poche sessioni.
TI RITROVI IN QUESTE SITUAZIONI E NON SAI BENE DA DOVE PARTIRE?
Puoi provare da qui!